Leo Ortolani – Vita
Una vita solitaria non sarebbe così terribile, se non dovessi trascorrerla con me stesso.
Una vita solitaria non sarebbe così terribile, se non dovessi trascorrerla con me stesso.
Alcune persone sono come i gioielli di bigiotteria: fanno la loro bella figura, ma non valgono niente.
Non c’è nulla di più triste di un anziano solo. Arrivato al suo tramonto. Incapace di contare sulle proprie gambe, forse indifeso come un bambino.
La caratteristica migliore del passato è che se non lo si va indietro a cercare lui non torna di certo, ed è davvero una gran bella cosa.
Siamo sempre di corsa perché la vita ha fretta di vivere, non rallenta mai se non nei pressi della morte.
L’essere mortale ha omesso l’idioma del silenzio, lasciando la via del cuore.
L’essere esiste per essere, quando manca la certezza, l’istinto primitivo si fa strada, si fa accompagnare dall’imprudenza e stupidità prendendo sotto braccio l’ignoranza per la verità. Ed è così che si spreca il tempo. Quante volte ci si lascia accompagnare dall’incertezza del vivere,; fortuna grande è la coscienza che ti ferma, che ti fa ritornare nei tuoi passi, ragionare, per vivere ed essere consapevole della vita. La vita è un dono meraviglioso.