Stefano Del Degan – Vita
L’essere mortale ha omesso l’idioma del silenzio, lasciando la via del cuore.
L’essere mortale ha omesso l’idioma del silenzio, lasciando la via del cuore.
Ognuno che mantiene la capacità di riconoscere il bello resterà giovane anche nella vecchiaia.
La vita è come una partita a carte, passi ogni minuto a calcolare, valutare, aspettare, cercare e a non ripetere gli errori.
La vita non è così complicata come ci sembra! Siamo noi a renderla tale. Siamo sempre pronti a lamentarci, recriminare sul passato, sul presente, su tutto e su tutti, anche su noi stessi. La vita è bella! Anche se noi diciamo il contrario. Per accorgerci di ciò, dobbiamo cambiare il nostro atteggiamento, ed essere più aperti verso il prossimo, verso il futuro, e sai cosa basterebbe, basterebbe essere più disposti a rischiare per i propri sogni, basterebbe esternare più sorrisi che lacrime e bronci!
Le presenze di oggi saranno le mancanze di domani.
La vita è un percorso ad ostacoli, ci sono momenti in cui bisogna saltare mettendoci tutto l’impegno possibile per non cadere. C’è un momento per ogni cosa, per saltare, per cadere, per piangere per sorridere, per incazzarsi, per reagire, per fermarsi davanti al tramonto pensando che ne verranno tanti altri.
L’abitudine è per la vita ciò che le tenebre sono per gli occhi, nonostante per decidere quale direzione prendere sia necessario chiuderli, per iniziare il percorso, aprirli.