Orazio (Quinto Orazio Flacco) – Vita
Non c’é vita lieta del tutto.
Non c’é vita lieta del tutto.
In un attimo ci ritroviamo grandi senza neanche accorgerci di tutto ciò che abbiamo vissuto, la vita scorre troppo in fretta per perdere anche solo un momento.
Dio sopra ogni cosa, e dopo soltanto noi; fuori dal mondo, lontani dal caos sterile della mondanità.
La sorprendente semplicità della natura argina ogni terrena controversia: insegna a donare e a donarsi tra processi di fotosintesi clorofilliana, a guardarsi e riconoscersi in distese d’acqua e di cielo, a esser coraggiosi nell’affrontare un fiume in piena, ad aver paura del buio della notte o ad abbracciare la luce del giorno, mentre si distendono i tessuti del cuore e si fluisce tra le emozioni. S’impara ad aver rispetto.
Se la fortuna bacia in fronte la sfortuna invece morde, e forte, in faccia.
Nella vita come nell’amore i piccoli gesti di ogni giorno servono a quantificare il valore della nostra esistenza.
La vita usa gli ostacoli per farci comprendere chi ci ama veramente, è inutile cercare chi non ci resta accanto, chi non sa darci una carezza. L’egoista sa solo prendere, non conosce l’amore.