Megan Gandy – Vita
Il percorso che facciamo spesso ci porta nella direzione sbagliata, ma non è detto che alla fine non sia la meta giusta.
Il percorso che facciamo spesso ci porta nella direzione sbagliata, ma non è detto che alla fine non sia la meta giusta.
Per la mia vita decido io. È una grossa responsabilità. Ma è mia. Niente è più mio della mia vita.
Ci sarà un giorno in cui l’unica fatica sarà amare incondizionatamente e in cui un sorriso non dovrà più proteggersi.
Alcune esperienze di vita sono pezzi di puzzle che mescolati alla rinfusa possono anche non assumere alcun significato, ma se impariamo a dare il giusto ordine a quei pezzi sparsi riusciamo a dare un significato ad ogni singolo pezzo, perché solo riunendoli sulla pagina del buonsenso otterremo un’immagine ben distinta.
Penso a me di nuovo qui a vivere questa vita, il tempo passa, i sorrisi spariscono, la pioggia scende su l’estate che se ne va, questa notte sparisce nell’ombra, sentimi nel buio del mattino, sentimi tra le grida, sentimi tra le rovine di questo mondo. Ti hanno venduto, hanno venduto l’amore, ma tu non guardi più dal tuo cielo e la nebbia arriva sulle nostre vite, ci sgretoliamo e diventiamo sabbia persa nel deserto immenso delle nostre vite.
Per raggiungere una meta è necessario non avere paura, né nutrire molte speranze, serve solo la voglia di farcela. Perché la paura e la speranza sono zavorre che intralciano il cammino.
Spesso attendi con ansia il treno giusto, ma il più delle volte lo aspetti nel binario sbagliato. Sono le scelte della vita.