George Sand – Vita
Non possiamo strappare via una sola pagina della nostra vita, ma possiamo gettare il libro intero nel fuoco.
Non possiamo strappare via una sola pagina della nostra vita, ma possiamo gettare il libro intero nel fuoco.
La vita, senza cognizione esiste solo la confusione, poi. Ma se capisco cosa voglio dalla vita, basta osservare me stessa, gli altri, i messaggi, tutto quello che avviene dentro e fuori di me e, senza fare nulla di particolare ma diventando consapevole di cosa sono, di cosa faccio, di come reagisco, di come penso e di cosa penso e tutto avverrà da sé, senza sforzi: è come accendere la luce, schiacciando un interruttore. Un vecchio detto americano sosteneva che: “preoccuparsi è come mettere le nubi di domani davanti al sole di oggi”.
Per vivere in un mondo migliore bisognerebbe imparare ad apprezzare i sentimenti e non solo le cose.
Il miglior modo di conoscere me? Non considerarmi e frequentare gli altri. Forse si capirà qualcosa.
Ci sono ricordi che sarebbe meglio che non ritornassero in mente, ed è proprio nel momento che riaffiorano al tuo presente, ti rendi conto che la strada per arrivare fin qui non è stata facile, quante lacrime, e tutt’oggi quante ne scendono incontrollate. È vero, certi ricordi riaprono ferite che tu neanche sapevi l’esistenza, solo perché si è cercato di soffocarli ma, quando meno te lo aspetti si aprono più vive che mai, rimarranno lì. Chissà forse per sempre.
Un bel giorno io sono nato. Subito non mi sono accorto di niente, ma dopo un po’ me l’hanno fatto notare.
No, nessuna l’ha inventata,lei del resto era già nata,tante volte l’abbiam domatae un’amica è diventata…Piace tanto ai bambini,agli adulti e ai gattini,però sola non lasciarla,mai tu devi abbandonarla,se la tieni controllata,un’amica l’hai trovata!Sai cos’è?Lascio indovinare a te…Con la “A” finisce e con la “A” inizia…Ecco brava!È L’Amicizia.