George Sand – Vita
Non possiamo strappare via una sola pagina della nostra vita, ma possiamo gettare il libro intero nel fuoco.
Non possiamo strappare via una sola pagina della nostra vita, ma possiamo gettare il libro intero nel fuoco.
La vita è solo metà dell’opera, l’altra metà consiste nel viverla.
È meglio una solitudine vissuta da soli che una “solitudine” di copia.
Manca quasi un mese,trenta giorni infinitiper quelle trecento settimane non vissuteper una figlia non goduta.Ed io fremo sempre piùaspettando Francesca Demon.
La vita è fatta di un susseguirsi di istanti ormai divenuti ricordi, o da poco passati, istanti ancora da vivere e che non sappiamo quando e come arriveranno. La nostra vita, la nostra storia, la nostra memoria, ciò che troveremo e ciò che lasceremo, è tutto racchiuso in questo avvicendarsi di attimi: tanti piccoli istanti che riempiono una vita intera.
Nuvolo il cielo,pioggia leggera bagna la terra,questo i miei occhi stanno scrutando,insieme ai suoniche quel vedere mi sta indicando.Gli uccellini cinguettanoin quel nuvolo di cieloforse che è un innoin quella pioggia che scende?Occhi e orecchi ti prestano Ascolto dall’Anima mia…così saluto te giorno,che ti stai presentando.
Mi sento ancora dentro una palla di cristallo senza riuscire ad uscire da questa vita che a volte ci soffoca. Il vetro è spesso, duro, freddo. Non voglio più parlare, voglio solo ascoltare e non piangere più per ciò che ho perso.