Michel Eyquem de Montaigne – Vita
Chi vuole insegnare all’uomo a morire in realtà gli insegna a vivere.
Chi vuole insegnare all’uomo a morire in realtà gli insegna a vivere.
Siamo nuvole che passano nell’azzurro cielo della vita, a volte grigie e tempestose, a volte bianche e gioiose.Ci ammassiamo per oscurare il sole o ce ne andiamo vagabonde e solitarie a spasso nel blu. E, alla fine, ci dissolviamo nel nulla.
La candela che illuminava le mie giornate si è spenta.Ora è buio e non riesco a vedere più niente intorno a me.
Ognuno di noi ha un viaggio da fare, quello che spesso è incerto e può variare è la meta.
Non hai bisogno di mandar via nessuno.Non hai bisogno di trascurare nessuno.Non hai bisogno di ignorare nessuno., un poco alla volta, lentamente, nella selezione naturale umana, quelle persone poco importanti, tutte quelle finte amicizie, le persone ipocrite, false e opportuniste si allontaneranno da sole, spariranno nell’oblio, contrariamente al caotico modo in cui sono apparse, saranno inghiottite dal silenzio e ti accorgerai della loro scomparsa solo dal miglioramento della tua esistenza.
– Mi sono fatta accompagnare da mamma da un chirurgo.- Un chirurgo estetico?- Già. Mi ha fatto delle foto di profilo e poi le ha ritoccate con il computer. Vedessi come ero diventata! Ossa perfette, naso perfetto… a mamma è mancato il respiro. Marcella, sai cosa è successo? Che io non mi riconoscevo più. Non ero io. Dove stavo io!? Dove stava il mio naso a coscia di pollo? E dove stavano i miei zigomi fuori asse? Mi è venuto da piangere e sono uscita dallo studio.
Nel mondo il problema è che la vita vola ma noi non voliamo.