Eraclito – Vita
La lotta è il padre e il re di tutto […]. Tutto il divenire è determinato dalla discordia.
La lotta è il padre e il re di tutto […]. Tutto il divenire è determinato dalla discordia.
La gioia di vivere non sta nelle gambe, né nelle braccia. È un moto del cuore.
Se il fastidio persiste bisogna eliminarne la causa.
Andare alla ricerca di una legge basilare è una sciocchezza e ancor più lo è reperirla. Un povero spirito decide che l’intero corso della storia umana può essere spiegato in termini di insidiose rotazioni di segni zodiacali o di lotta tra pance piene e pance vuote; assume un puntiglioso filisteo nel ruolo di collaboratore di Clio, e dà inizio ad un’attività commerciale all’ingrosso di epoche e di masse; e allora guai al privato individuum, con la sua povera doppia u, con i suoi disperati “ehi voi” nel folto delle ragioni economiche. Per fortuna, tali leggi non esistono: un mal di denti farà perdere una battaglia, una pioggerella abolirà un’insurrezione. Tutto sguscia via, tutto dipende dal caso, e del tutto vani sono stati gli sforzi in contrario di quell’acido borghese in pantaloni vittoriani a quadri, autore di Das Kapital, frutto dell’emicrania e dell’insonnia.
La vita è avvenire, l’avvenire è futuro, il futuro è speranza.
Tutto quello che facciamo, inconsciamente lo facciamo per qualcuno che c’è, c’è stato o ci sarà nella nostra vita.
Se tutti cogliessero il tutto e il niente, sarebbe un mondo migliore.Oggi per lo più, tutti badano al niente come fosse il tutto e non sanno che per il tutto non c’è bisogno di niente.