Leo Buscaglia – Vita
Dobbiamo stare attenti a non portare con noi le nostre assuefazioni e i nostri preconcetti, altrimenti vedremo soltanto bruttezza. Vediamo ciò che noi proiettiamo.
Dobbiamo stare attenti a non portare con noi le nostre assuefazioni e i nostri preconcetti, altrimenti vedremo soltanto bruttezza. Vediamo ciò che noi proiettiamo.
La vita è come una cerniera, si spera sempre che scorra liscia.
Una sola cosa è più tragica del dolore: la vita di un uomo felice.
Voltati. Lascia tutto dietro di te ogni cosa che ti è appartenuta e che non possiedi più. Ogni persona che hai trovato e poi perso, le cose che desideravi e che sembrano ormai quasi un ricordo lontano. Voltati e volta pagina, deve esserci per forza qualcosa avanti per cui valga la pena di dimenticarsi quelle che ti sei lasciata dietro.
Nella vita non confonderti mai con la stupidità. Lei non potrà mai essere al tuo pari. Lei non sente, non ragiona, non vede che se stessa, non ha obiettività. Lei è ottusa, priva di forma di intelligenza, debole, insicura, frustrata e malata! Lei non ha niente in comune con te! Quindi prima di perdere del tempo con uno “stupido” pensaci…
Con i piedi cammino, con le mani tocco, con gli occhi vedo, ma con il cuore volo.
La vita dell’uomo è un dono prezioso da amare e difendere in ogni sua fase. Il comandamento “Non uccidere!” domanda di rispettarla e promuoverla sempre, dal suo inizio sino al suo naturale tramonto. È un comando che vale pure in presenza di malattie, e quando l’indebolimento delle forze riduce l’essere umano nelle sue capacità di autonomia. Se l’invecchiamento, con i suoi inevitabili condizionamenti, viene accolto serenamente nella luce della fede, può diventare occasione preziosa per meglio comprendere il mistero della Croce, che dà senso pieno all’umana esistenza.