Oscar Wilde – Vita
In ogni singolo momento della vita si è ciò che si deve diventare non meno di ciò che si è stati.
In ogni singolo momento della vita si è ciò che si deve diventare non meno di ciò che si è stati.
Tu resta qui e conta i numeri della tua vita, al resto ci penso io.
Quello che non voglio,è finire in osteriala mano tremante che rovesciail bicchiere del vinoed il vomito che attendeal lampione giù all’angolo.Quello che non voglioè finire all’obitoriocoi visceri sferragliatida un anatomopatologoper la sua prossima pubblicazione.Quello che non voglioè finire su una antologianel capitolo “i minori”, dovequella poesia un po’ scemache stavo quasi per buttaresia detta “il suo prodotto migliore”.
Poichè, insomma, che cos’è l’uomo nella natura?Un nulla in confronto all’infinito, un tutto in confronto al nulla, un qualcosa di mezzo tra nulla e tutto. Infinitamente lontano dal poter comprendere gli estremi, la fine delle cose e il loro principio sono invincibilmente legati in un segreto impenetrabile per lui, che è ugualmente incapace di scorgere il nulla da cui egli è tratto e l’infinito da cui è inghiottito.
Quando leggi un libro, e concludi un capitolo, volgi la tua attenzione subito al seguente, anche se questo libro si chiama “vita”.
La gabbia non è un compromesso per chi ha scelto di volare.
Vivi ogni attimo più intensamente che puoi, perchè anche se insignificante quell’attimo non ritornerà mai più…