Rossella Porro – Abitudine
Ci sono silenzi che non meritano il tuo ascolto.
Ci sono silenzi che non meritano il tuo ascolto.
Ho smesso di aspettare i treni quando ho capito che il treno sono io. Chi…
A volte faceva semplicemente finta d’essere felice. Era diventata tanto abile in questa farsa che neanche lei si rendeva conto quanto avviava il meccanismo, tale da non accorgersi di far finta anche con se stessa. Si accorgeva bene, invece, quando il meccanismo cessava. Accadeva alla fine della giornata, quando rincasava e guardava attorno tutte le sue cose immobili, fisse, mentre in lei tutto tornava in movimento o, meglio, il movimento scopriva le fratture, i tentennamenti. Le cose che aveva dentro erano differenti da quelle fuori, era tutta rotta all’interno al punto che nemmeno un milione di risate avrebbero potuto ripulirla da quelle macerie.
I lavoratori aspettano l’alba per incamminarsi al lavoro, altri l’oscurità.
L’unico momento in cui iniziare a preoccuparsi sul serio è quando ti sembra di avere…
L’inglese era una di quelle creature timide che arrossivano facilmente e non sapevano che cosa…
Abitudine non lo può essere… l’infinito immenso creato dal noi.