Klara Erzsebet Bujtor – Abitudine
Chi è schiavo dell’abitudine,la libertà lo spaventaper paura di perdersi nell’immenso.
Chi è schiavo dell’abitudine,la libertà lo spaventaper paura di perdersi nell’immenso.
Quando si guardano troppo le stelle, anche le stelle finiscono per essere insignificanti.
“Chi si accontenta gode”, ma desiderare il meglio non è peccato!
Non si abbandona il vecchio percorso. Un altro non si conosce cosa nasconde.
E poi ti abitui. Ti abitui a non vedere più quel ragazzo. Ti abitui a non avere più quell’ansia che avevi ogni volta prima di vederlo. Ti abitui a non cercarlo più e a non vedere più quel display che si illumina, a non incrociare più le tue mani con le sue, a non sfiorare più quelle labbra che ogni volta ti faceva battere il cuore a mille. Ti abitui e non sentire più il suo respiro addosso al tuo, ti abitui a stare senza di lui. Ti abituerai a tante cose, ma l’unica cosa che so è che non si potrà dimenticare mai niente.
Le cose più dolci, divenute ordinarie, perdono il loro grato piacere.
E passerà, come tutto deve passare. Alla notte più scura non segue forse il giorno? Allora mi consolo perché tutto passa perfino questa incertezza sbroglierà al vento la sua matassa.