Monique Noir – Abuso
Quante volte la cattiveria ha cercato di uccidermi, ma io la guardavo e la ignoravo.
Quante volte la cattiveria ha cercato di uccidermi, ma io la guardavo e la ignoravo.
Lui si avvicina, la rabbia che gli riempie le vene e gli occhi offuscati dalle lacrime, dalla convinzione di essere il centro del mondo, il padrone. Lei si tocca distrattamente i capelli e si tortura le labbra cercando di scacciare via la paura che le soffoca il cuore solo nel sentire quei passi. Le mani dell’uomo che una volta le toccava con tenerezza il viso, erano diventate il suo incubo. Le carezze si erano trasformate in schiaffi. I baci si erano trasformati in grida, in sputi e in insulti. Lei urla ma soltanto nella sua mente, dalle sue labbra non esce nessun suono, né un singhiozzo, né un sospiro, se ne sta in silenzio aspettando la fine mentre lui le priva il corpo e l’anima.
Se tu non ritieni di far parte di questa via, leggici, non andare via. Dalle nostre esperienze ne trarrai vantaggio perché la vita qui per tutti è un passaggio.
Tutte le cose hanno una misura; anche la pazienza ha un confine.
Ognun per se, Dio per semani che si stringono tra banchi delle chiese alla domenicamani…
Quando a volte in certe circostanze si è arrabbiati, in un attimo sembra che ti…
E poi arrivi tu, che mi rubi la stella più preziosa del mio universo. Sì,…