Anne Rice – Abuso
Lottavo per liberarmi urlando che non osassero far del male a Claudia. Volevo isolare le grida di Madeleine, dal terrore che da un momento all’altro vi si sarebbero potute aggiungere le grida di Claudia.
Lottavo per liberarmi urlando che non osassero far del male a Claudia. Volevo isolare le grida di Madeleine, dal terrore che da un momento all’altro vi si sarebbero potute aggiungere le grida di Claudia.
Lasciamo che la tentazione ci morda, senza capire che il veleno potrebbe ucciderci.
Piccola, stretta nelle proprie braccia e intorno a lei il silenzio, rotto solo dal suo respiro e dal battito del suo cuore che sembrava scoppiarle nel petto. Avrebbe voluto gridare, ma le parole non uscivano, non si formavano., sembrava che la lingua non riuscisse a trasformare in parole il suo pensiero e così anche la sua gola secca. Una piccola donna il cui grido di aiuto era il silenzio. Il silenzio di un pesce fuori dall’acqua che muove la bocca, ma nessuno lo sente.
Bevo troppo. L’ultima volta che ho dovuto fornire un campione di urina, c’era un’oliva dentro.
Dietro un sorriso si nascondono mille lacrime.Dietro il silenzio si nasconde la disperazione.
Alzasti lo sguardo e puntasti la preda.
Capisco la rabbia causata dalla gelosia, ma non il ferire la propria donna per vendetta.