Giuseppe Catalfamo – Abuso
Se idealmente ti tengono alla “catena”…Se pensano che sei un “animale”…Presto lo diventerai davvero e abbaierai ringhioso!
Se idealmente ti tengono alla “catena”…Se pensano che sei un “animale”…Presto lo diventerai davvero e abbaierai ringhioso!
Sono in tanti a vivere nel benessere e a godere di ogni beneficio. Tant’altri vivono nell’indigenza vessati e maltrattati sol perché raccattano le molliche.
Chissà cosa c’è là fuori, dopo l’universo.
Bramosia del sapere… curiosità nel non sapere…Loro offrono luce a questa mia tetra esistenza.
La miseria del bambino preoccupa una mamma. La miseria di un giovane preoccupa una ragazza. La miseria di un vecchio nessuno si preoccupa. L’anziano non trova nessun aiuto, eppure quante volte ha donato la sua mano, sacrificando se stesso.
Non sono mai stato pronto per gli insuccessi, più ne percepisco il rischio e più ne rimango lacerato, avendo dovuto fare da solo scelte, sbagliate. Non sono mai stato pronto per i successi, perché il giorno dopo ho preferito sperperarli per brindare anziché investirli per averne di altri. La verità è che mi fotte l’esserne cosciente: un problema non può distruggerti se tu non lo affronti.
Sciorinare ammiccanti parole è come comporre musica.”Strimpelli” una notte intera e nel mezzo c’è una canzone.