Giuseppe Catalfamo – Uomini & Donne
In un tavolo da poker dopo un po’ di tempo si può dedurre chi è maschio e chi è uomo.
In un tavolo da poker dopo un po’ di tempo si può dedurre chi è maschio e chi è uomo.
Molte persone dovrebbero mettersi per un po’ nei panni degli altri e provare ad osservare il panorama da un’altra prospettiva prima di aprire bocca in ogni occasione e sentenziare ciò che neppure immaginano.
Le sue mani mi accarezzavano i capelli, scivolavano sugli occhi e da li al naso soffermandosi sulla bocca semiaperta, mi venne d’istinto baciare e leccare quelle mani che sapevano di salsedine perché per me lui è il mare la forza e l’amore della mia vita.
Perché essere donna non significa indossare un paio di scarpe con i tacchi altissimi per sentirsi più importanti o essere accompagnate da una borsa nei momenti di malinconia.
Sorridi donna, la vita è tua. Lascia al passato i ricordi brutti e circondati di persone degne di averti accanto.
Non bisogna mai cercare di capire una donna. Le donne sono delle immagini; gli uomini sono dei problemi. Se vuoi sapere che cosa una donna veramente intenda (il che comunque è sempre pericoloso) guardala, non ascoltarla.
Uomini che per conquistare una donna fanno l’occhio di triglia, lo sguardo da merluzzo, hanno tentacoli come polpi per toccarle dappertutto, ma come tutti i pesci dopo tre giorni puzzano. E, pur vantando doti da capitoni, agli occhi di una vera donna fanno solo la figura dei baccalà.