Marco Tiraboschi – Abuso
Il sangue di una rosa spezzata non lascerà mai i palmi del suo carnefice.
Il sangue di una rosa spezzata non lascerà mai i palmi del suo carnefice.
Per non dimenticare mai. Quella ferita si nasconderà, la sopprimerai. Ma dimenticare non si potrà mai. È così facile distruggere una donna. La vedrai rialzarsi senza capire che quello che le hai tolto, non lo riavrà mai. Sarà un grido soffocato che accompagnerà sempre la vita sua. Non dimentichiamo mai quante donne perdono i sogni in un vicolo per la strada.
Siamo come dei fazzoletti, ci cercano, ci usano, poi ci gettano.
Voglio riaverti con me ha detto? Stupido umano. Tu sei mia da sempre.
In Italia c’è così tanta corruzione che di legale non ci sarà nemmeno più l’ora.
A volte dietro a certi atteggiamenti di aggressività si cela chi ha tanto bisogno di una semplice attenzione, che ci si può dare con la pazienza e tanto amore. Non tutte le persone che sembrano cattive lo sono davvero. A volte è perché hanno subito troppo.
Una violenza carnale, come qualsiasi stupro, si basa su due presupposti: un “no” fatto passare per “sì”, perché, secondo cervelli bacati, da San Paolo in poi, le donne e forse chiunque, disprezzano e rifiutano quello che in realtà vogliono, o un giudizio di parte di un Padre che cerca di coprire i crimini di un Figlio, e la vendetta per il “no”, che, naturalmente, era ed è davvero un “no”.