Ada Roggio – Abuso
Siamo come dei fazzoletti, ci cercano, ci usano, poi ci gettano.
Siamo come dei fazzoletti, ci cercano, ci usano, poi ci gettano.
La massa è impersonale, vive di luoghi comuni (i soliti e banali discorsi), di leggende metropolitane (pettegolezzo), il loro è un lessico scontato (cibo, soldi, macchine, shopping, sesso…), la loro cultura è di tv di stato (Grande Fratello ecc. Ecc.), quindi omologati dall’ignoranza con cui il potere le manipola, clonati da un sistema di consumo.
L’uomo astuto, ha la capacità di manovrare a suo piacere, la mente di un indifeso, di chi soffre capovolgendo tutto a suo piacere.
Come ti fanno violenza: picchiare la vittima, distruggere l’autostima della vittima, spingere la vittima a sentirsi una fallita, la vittima deve sentirsi sempre a disagio e non essere sicura di niente, solo così comprenderà che il carnefice ha sempre ragione, così il carnefice potrà mantenere il controllo sulla vittima.
Il mio dottore mi ha detto che se voglio arrivare alla vecchiaia devo smettere di bere. Gli ho risposto che si sbaglia, infatti ogni notte incontro più vecchi ubriaconi che vecchi dottori.
Gli abusi inevitabili sono leggi di natura.
Perdonare si potrei, dimenticare no. Non penso proprio ci sono cose che puoi perdonare ma che non potrai mai e poi mai dimenticare!