Isabel Milù – Abuso
Ma se noi non temessimo la vita più della morte, potremmo giustificare un abuso?
Ma se noi non temessimo la vita più della morte, potremmo giustificare un abuso?
Quando tutto va male, molto male, cibarsi della sventura altrui è come bere da una sorgente avvelenata.E qualche veleno è mortale.
La trasgressione non è un gioco, è un sentimento di pieno che non sai controllare, che gestisci a fatica e ti trascina con sé.
L’ira è tra le peggiori nemiche, ti fa dire ciò che non pensi, ti fa vedere ciò che non è, ma non sempre si ha davanti qualcuno disposto ad aspettare che torni il sereno, bisognerebbe essere troppo stupidi o troppo innamorati per far finta di non sentire e non vedere e io non credo di essere nel primo caso, quanto al secondo per fortuna è la stessa ira a svilirne l’essenza.
Chi umilia, è colui che non ha stima di sé stesso.
A lungo andare ogni marachella viene alla luce.
La pseudo intelligenza degli snob intellettuali mi da fastidio e mi da anche sui nervi.