Annamaria Crugliano – Abuso
Non avevo mai considerato che ero io la tua esperienza.
Non avevo mai considerato che ero io la tua esperienza.
Vorrei vivere con gli occhi di un bambino per guardare il mondo da capo… e provare cose che non proverei mai e vedere quello che non vedo… senza combinare guai.
Ho urlato tanto, Dio solo sa quanto ho urlato. Urla negli occhi, urla nell’anima, mi faceva male il corpo, mi faceva male il cuore, la mente mia gridava, ma il suono non usciva. Le mie urla correvano impazzite nella testa che scoppiava, nella gola che bruciava… ma si sono spente tra le labbra, con l’orrore, col dolore, col terrore… è lo straziante silenzio nel rumore.
Puoi violentare il corpo, togliere il cuore e l’anima, puoi togliere il respiro, ma la…
Ho visto persone calpestarmi i piedi e scusarsi, ho visto persone calpestare le mie debolezze…
Amiamo tutti, senza badare alla forma, né al colore della pelle, né alla diversità ormonale…
Ogni giorno lo guardo e gli dico con gli occhi: “tu non saprai mai che non ti posso amare”.