Anne Rice – Abuso
Lottavo per liberarmi urlando che non osassero far del male a Claudia. Volevo isolare le grida di Madeleine, dal terrore che da un momento all’altro vi si sarebbero potute aggiungere le grida di Claudia.
Lottavo per liberarmi urlando che non osassero far del male a Claudia. Volevo isolare le grida di Madeleine, dal terrore che da un momento all’altro vi si sarebbero potute aggiungere le grida di Claudia.
Un mondo dove non te ne fai niente di qualcuno è un mondo dove qualcuno…
Ma la bambina, quell’antica bambina, la mia Claudia era cenere. Un urlo crebbe dentro di me, un selvaggio devastante urlo che veniva dalle viscere del mio essere… si alzava come il vento che faceva turbinare la pioggia su quelle ceneri, che batteva sull’impronta di una mano, sui mattoni che sollevava quei capelli biondi.
Quando l’infamia arriva dal fango non macchia, dà una nuova sfumatura al puro.
Il bullismo spezza i rami più belli che un ragazzo o una ragazza possiede. Poi…
Molte cose possono ferire una persona, ma le parole dette alle spalle distruggono chiunque.
La società degli uomini dovrebbe porre maggiore attenzione a ciò che è invisibile, a quel mondo sommerso della pedofilia che viola per sempre un’infanzia. Deve far paura ciò che è occulto, il visibile e il vivibile sono un diritto inviolabile dell’uomo purché ci sia eleganza, rispetto e non ostentazione.