Gigliola Perin – Angelo
È stato solo un angelo che ha sfiorato le mie labbra.
È stato solo un angelo che ha sfiorato le mie labbra.
Se fossi un angelo, ti porterei ogni notte un’emozione… senza tempo!
Se mi sognerai cadrò dal cielo, ti cullerò tutta la notte, ascolterò il tuo respiro, bacerò i tuoi capelli, mi farò piccola e leggera in modo da appoggiarmi sul tuo petto e ascoltando il battito del tuo cuore sognerò con te la nostra storia.Ma la tuo risveglio non ci sarò, mi avrai solo la notte, perché ho paura dell’amore…Possiamo diventare una xsona sola tutte le sere, ma non chiedermi di più per favore, posso solo darti questo, un concentrato d’amore infinito di 8 ore.Ma la mattina lasciami volare libera, lasciami viaggiare nella mia spensieratezza, sognando l’attensa di un’altra notte con te.Noi che non saremo mai noi, che non avremo mai un futuro, ne un presente, ne un giorno, ne un’ora in più, solamente una notte… ma tutte le notte della mia esistenza saranno tue.
Sentimi mentre la musica detta il ritmo ai nostri corpi, amami tra carezze e baci. Ora contempla gli occhi che bruciano per te, sei mio nell’attimo unico dove io e te diveniamo uno. Un unico corpo, un unica anima, unite nel peccato.
So di averlo sempre vicino, è la mia mamma che ha chiuso gli occhi, per restare in silenzio, accanto a me.
Se potessi tornare a ieri lo farei, ma nulla che è’ stato potrà mai essere ed io continuo la mia vita trascinando il cuore dentro i ricordi.
Abbiamo tutti dei fantasmi che c’inseguono, spetta a noi decidere se lasciarli sopraffare la nostra felicità o combatterli per liberarci di loro per l’eternità.