Patrizia Giorgi – Angelo
Se fossi un angelo, ti porterei ogni notte un’emozione… senza tempo!
Se fossi un angelo, ti porterei ogni notte un’emozione… senza tempo!
Con te il tempo sembra volare, ma non c’è da stupirsi visto che sei un angelo.
Dunque serba nel tuo cuore la pietà, per non scacciare un angelo dalla tua porta.
C’è un angelo che viene dal paradiso, e per caso ha conosciuto un mortale al quale ha concesso le sue ali, preziose, belle, ali che solo quell’angelo poteva avere… quest’angelo un giorno decise che non sarebbe più tornato in paradiso, perché aveva conosciuto la felicità. Un brutto giorno la felicità svanì e si trasformò in sofferenza, perché il mortale andò lontano. L’angelo però non si dispera, perché spera che un giorno se pur lontano il mortale torni e insieme di nuovo, potranno volare con le ali e riassaporare la felicità… il mortale tornerà perché l’angelo gli ha concesso la cosa più pura e preziosa… fidandosi e amandolo.
Sei la stella di tutte le stelle che illumina il mio oscuro universo.
Angelo glorioso, anima dolce, essere scintillante spirito potente visibile ed invisibile che si nasconde dietro la mia spalla stanca quando fuggo la speranza. Sei vicino al mio fianco ai tristi pensieri di solitudine, non mi condanni quando chino la testa all’altrui inganno e tradimento. Voli gentile in mio aiuto e ti sento vicino allo scoramento innalzi l’animo alla gioia
E mi soffiò un angelo dentro all’anima e capii davvero cosa voleva dire amare!