Vincenza Molvetti – Angelo
Soffio di vento scompiglia i miei capelli, raggio di luce bacia il mio viso, ricordo sospeso rabbrividisce il mio cuore. È il tocco di un angelo che ha pervaso la mia anima.
Soffio di vento scompiglia i miei capelli, raggio di luce bacia il mio viso, ricordo sospeso rabbrividisce il mio cuore. È il tocco di un angelo che ha pervaso la mia anima.
Grande è la potenza che gli fu conferita da Ilùvatar, ed egli era coevo di Manwë. Era dotato dei poteri e della conoscenza di tutti gli altri Valar, ma li volgeva a perfidi scopi, e sperperava la propria forza in atti di violenza e tirannide. Chè bramava Arda e tutto quanto vi si trovava, agognando al trono di Manwë e al dominio sui reami dei suoi pari. Dallo splendore decadde, a causa dell’arroganza, al disprezzo per tutte le cose, salvo se stesso, spirito funesto e impietoso. La comprensione egli la trasformava in sottigliezza, onde pervenire e sottomettere alla propria volontà quanto gli servisse, fino a diventare mentitore svergognato. […]Ma non era solo. Molti dei Maiar, infatti, vennero attratti dal suo splendore nei giorni della sua grandezza, e gli rimasero fedeli anche nella sua tenebra; e gli altri li corruppe in seguito, asservendoseli con menzogne e perfidi doni.
Ci sono angeli che non passano nella tua vita ci sono angeli che ti attraversano il cuore e il quel cuore lasciano la gioia di donare amore a chi cerca quel paradiso che è l’amore.
Le ali della fantasia sono magiche come quelle degli angeli.
Nella nostra vita gli angeli non si vedono ma, sappiamo che esistono. Io ho avuto la fortuna di averne incontrato uno in te e non ho nessuna intenzione di lasciarti volare via.
Disperso e vagabondando tra le stelle, immenso come l’universo vaghi per le vie silenziose dell’anima e non ti stanchi mai di far rumore alla porta del mio cuore.
Io penso che gli angeli ci ascoltino, non importa dove siano, se in giro per…