William Blake – Angelo
Dunque serba nel tuo cuore la pietà, per non scacciare un angelo dalla tua porta.
Dunque serba nel tuo cuore la pietà, per non scacciare un angelo dalla tua porta.
Quel tenace sbaglio, che non vuole correzione, spesso è il tuo Angelo Custode.
Chi è cresciuto nella luce non potrà mai realmente capire chi, come noi, è stato…
È la solitudine che ti tiene per mano e ti indica la via, passo per passo, caduta per caduta.
Cerco il tuo volto, cerco la tua mano, per uscire fuori. Corro da un anglo a un altro per trovare la strada che mi porti fuori. Giorno dopo giorno cammino per le strade in cerca di te. Attimo per attimo sento la tua assenza. Cercami, trovami, angelo mio, che di te ho bisogno.
Angelo è colui che sa regalare senza chiedere nulla in cambio; sia questa felicità, un sorriso, un aiuto ai più deboli, un sostegno per chi nella vita cade ed ha difficoltà a rialzarsi, amore smaliziato, sostegno morale, psicologico, mentale, corporale, presenza attiva e di partecipazione all’altruismo e alla consapevolezza del grande valore del “feedback” che la vita ci dona come ricompensa invisibile agli occhi ma visibile allo spirito; l’amore.
L’arte è pura attività dello spirito umano.