William Blake – Angelo
Dunque serba nel tuo cuore la pietà, per non scacciare un angelo dalla tua porta.
Dunque serba nel tuo cuore la pietà, per non scacciare un angelo dalla tua porta.
Qualcuno lassù, benedica l’inverno.Le foglie che cadono dagli alberi, la pioggia, il freddo e la neve. Il ciobar gustato davanti alla tv, in pigiama con la migliore amica, davanti al camino a sparare cazzate. Qualcuno mi ascolti lissù, e benedica anche te, che non hai ancora capito niente.
All’uomo, un uomo é ancora più caro di un angelo.
Come una macchina in riserva mi si è accesa una spiaquella è il valore della mia esistenza che tra un po’ andrà viama in un benzinaio chiamato paradiso ho fatto il pieno di teadesso corro forte perché ci sei tu accanto a me.
Se un giorno riesci ad avverare un sogno, un angelo nel cielo sarà fiero di te.
Tu fai diventare il diavoletto che è in me un dolce angioletto da amare, amami e portami nel tuo paradiso…
Improvvisamente un angelo si è seduto al mio fianco, ha preso la mia mano e mi ha detto “andrà tutto bene”, l’ho guardato in silenzio con le lacrime agli occhi e lui asciugandole indirizzò il mio sguardo alla finestra e mi disse “Guarda l’orizzonte, sembra irraggiungibile ma solo fino a che resti qui a guardarlo, ma se comincerai a camminare verso di lui ti accorgerai che oltre a ciò che sembra irraggiungibile, esiste la vita”