Gianluca Menegazzo – Angelo
Mio angelo che mi segui e mi guidi, se di sesso femminile possiamo conoscerci? Avere una persona che tiene così tanto a me è quasi un traguardo.
Mio angelo che mi segui e mi guidi, se di sesso femminile possiamo conoscerci? Avere una persona che tiene così tanto a me è quasi un traguardo.
Guarda davanti a te semprepotrebbe esserci la fine o la vita eternanon avere pauracorri, corri verso di essafallo a testa alta e fiero di non avere paura.
La vita si riempie di battaglie infinite, dopo averle passate se ne capisce la vera difficoltà; a ogni nuova sfida tutto sembra impossibile e l’esperienza maturata diventa inutile.
Aveva il viso d’angelo, ma dentro bruciava l’inferno.
Vorrei che questa tecnologia così evoluta potesse mettermi ancora in contatto con voi nonni, non sentire più quel dolore che l’immensa perdita mi ha regalato.Per farvi sapere come sto che faccio con chi sono. Soffro, mi mancate.
Ascolto ogni notte nel mio letto il battito del cuore che scandisce ogni mio attimo di vita, ma nulla mi fa emozionare di più di quando sento questo battito impazzire, sussultare, quando penso a te.
Il non conoscere se stessi vuol dire brancolare inutilmente nel buio, ma capisco pure che non a tutti piace aprire gli occhi e comprendersi.