Annamaria Crugliano – Angelo
Ma come fanno gli angeli ad essere angeli e i diavoli a fare i diavoli!?
Ma come fanno gli angeli ad essere angeli e i diavoli a fare i diavoli!?
È qui con te, credimi, non ti ha mai abbandonato. Il suo amore è eterno e lui ti sarà sempre vicino.
Gli angeli sono la voce del silenzio.
Nel corso della mia vita io capii che a niente più servivo. Nulla più importava, la morte mi attendeva; le corsi incontro, lanciandomi da un ponte e, con braccia alate, spiccai il mio volo libero nell’aria amica. La ragione mi abbandonò e quel vuoto immenso mi avvolse col suo manto, stava per inghiottirmi, nel suo silenzio avrei voluto annullarmi, ma, in quell’istante, un angelo mi afferrò e, con le sue braccia forti, lontano dall’abisso mi trascinò. Salvò la mia anima, aprì i miei occhi e mi mostrò, attraverso i suoi, com’è straordinaria la vita. Non seppi mai il suo nome né vidi mai il suo volto, ma so che, grazie a lui, io vivo, respiro, amo ancora e, chiunque sia, per sempre lo porterò nel cuore.
Tutti angeli alla nascita, alcuni bestie alla morte, altri umani soprattutto verso la fine, pochi…
Gli angeli sono quelli che incontri, ogni giorno, lungo la strada che camminano scalzi con le ferite nel cuore, perché hanno perso le ali.
Sarà detta “puntualità” solo il “rientrare” nell’effettivo lasso di tempoavente un “margine” di almeno mezzora per riuscire ad essere puntuale, e se necessario alludere ad una incomprensione non propria ma dell’altro.