Benjamin Disraeli – Angelo
L’uomo è una scimmia, oppure un angelo. Ora sono dalla parte degli angeli.
L’uomo è una scimmia, oppure un angelo. Ora sono dalla parte degli angeli.
Dio prende con se le anime più belle, i fiori più profumati per poi trasformarli in angeli custodi che alloro volta vegliano e proteggono le anime buone che soffrono in silenzio! Angeli del paradiso vegliate su di noi.
La pioggia: il pianto degli angeli.
E arrivi tu, nel tuo momento imperfetto, nel nostro giorno sbagliato, ma nel mio tempo…
Io non sono un’angelo… ma se lo fossi… vorrei essere il tuo, così ti dissi…
Si! Anch’io ho i miei angeli in cielo. Anch’io come tutti vorrei riabbracciarli anche solo una volta e dire loro quelle parole che mi sono rimaste in gola, soffocate dal dolore. Si, anch’io vorrei alzare gli occhi e vederli, ma so che gli angeli non si vedono, ma si sentono nel cuore per sempre!
Gli Angeli giovani sono eterni cavallini bianchi che cavalcano le nuvole del mondo, spesso quando piove, tra i boschi ed i prati verdi, si sente nell’aria un odore di pulito, incontaminato, dato dalla purezza de loro cuori. Questi cavallini bianchi hanno ognuno un cavaliere – sono i Bambini, anime innocenti di Dio.