Pierluigi Cavarra – Angelo
Chiederò all’angelo “custode” se c’è posta per me… dal paradiso.
Chiederò all’angelo “custode” se c’è posta per me… dal paradiso.
La fame, quella di potere e possesso, è la malattia più diffusa sul pianeta Terra. Non è curabile e, a parte gli animali, quasi sicuramente nessuno ne è immune.
Brilla alto nel cielo angelo mio così che io possa nei giorni bui affidarmi alla tua luce.
Tutte le volte che il sole sorgee qualcuno non si sveglia…Per il solo motivo che tu lo ricordiil suo cuore è dentro al tuo.
Un’angelo, bellissimo averlo a nostro fianco. Ma anche solo immaginarlo, ci è d’aiuto.
Cosa sono i brividi? Il tocco d’ali d’angelo? Discutibile… Però io mi preoccuperei di più di quale angelo, se quello custode o quello della morte.
La vita è un lungo viaggio verso un punto lontano iniziale.