Pierluigi Cavarra – Angelo
Chiederò all’angelo “custode” se c’è posta per me… dal paradiso.
Chiederò all’angelo “custode” se c’è posta per me… dal paradiso.
Le ali degli angeli hanno il candore dell’animo di un bambino.
Sono tante le volte in cui vorrei essere un angelo, per guardare nel cuore della persone. Sono tante le volte che lo vorrei, anche per far vedere il dispiacere che hanno lasciato nel mio cuore chi ho non c’è più a cui io ho voluto bene.
Angelo, tu che sei al mio fianco in questo momento che sono stanco, in questo momento che la mia unica gioia sei tu… continua a regalarmi sorrisi cosi teneri.
Un angelo o un demone della notte soffia sull’incendio chiuso del mio occhio perduto.
È la solitudine che ti tiene per mano e ti indica la via, passo per passo, caduta per caduta.
Gli angeli sono i guardiani dell’immenso azzurro.