Sabrina Priolo – Angelo
Dannato è l’angelo mioChe tenta di volare,mai vi riesce,dolorosamente cade.L’angelo mio è condannato ad avere le ali.
Dannato è l’angelo mioChe tenta di volare,mai vi riesce,dolorosamente cade.L’angelo mio è condannato ad avere le ali.
C’è un angelo che viene dal paradiso, e per caso ha conosciuto un mortale al quale ha concesso le sue ali, preziose, belle, ali che solo quell’angelo poteva avere… quest’angelo un giorno decise che non sarebbe più tornato in paradiso, perché aveva conosciuto la felicità. Un brutto giorno la felicità svanì e si trasformò in sofferenza, perché il mortale andò lontano. L’angelo però non si dispera, perché spera che un giorno se pur lontano il mortale torni e insieme di nuovo, potranno volare con le ali e riassaporare la felicità… il mortale tornerà perché l’angelo gli ha concesso la cosa più pura e preziosa… fidandosi e amandolo.
Un angelo o un demone della notte soffia sull’incendio chiuso del mio occhio perduto.
Ognuno di noi ha accanto a sé un angelo che non lo abbandona mai, anzi, spesso ne ha più di uno.
I demoni non sono gli esseri perfetti, sono solo la parte oscura degli angeli, in loro giace la luce che hanno rifiutato e rinnegato.Solo un angelo può far si che un demone ritorni ciò che era un tempo.La forza di un angelo non va sottovalutata, perché in se nasconde il segreto della vita.
Un angelo è un araldo di Dio che veglia su di noi.
Notte angelo dei miei sogni, tu che turbi le mie notti insonni, che non lasci spazio al mio respiro e rapisci il mio cuore per farne da padrona.