Maria Schillaci – Angelo
Un angelo è un araldo di Dio che veglia su di noi.
Un angelo è un araldo di Dio che veglia su di noi.
Io e te, poveri angeli costretti a vivere il gaudio dell’amore percorrendo la strada del dolore, dello strazio, della sofferenza, a bagnare dolci sorrisi con lacrime amare… tu che mi incanti il tempo e fai tesoro delle briciole che ti do…
Non occorre dunque che tu passi attraverso l’inferno per incontrare un angelo.
Corri verso la tua libertà: vivi, amati e ascolta la tua anima. In lei c’è la voce del tuo cuore. Il cuore non ha voce ma lo senti, perché in lui vive il tuo angelo.
Afferra la mia Mano; o esci dall’Oscurità… o cadremo Insieme nell’Abisso!Noi, siamo una cosa sola e sempre c’attenderà, il medesimo Destino!
Un Angelo può illuminare il pensiero e la mente dell’uomo rafforzando il potere della visione e mettendo alla sua portata un po’ della verità che l’Angelo stesso contempla.
Angelo, angelo, angelo. Perché diavolo la chiamano così. Quella lì non aveva timor di Dio come l’angelo del tempio. Era una sanguisuga, un abominio, una piaga della città, proprio come le piaghe che infliggeva alle sue vittime, che non guariscono più.