Maria Schillaci – Angelo
Un angelo è un araldo di Dio che veglia su di noi.
Un angelo è un araldo di Dio che veglia su di noi.
C’è un angelo che viene dal paradiso, e per caso ha conosciuto un mortale al quale ha concesso le sue ali, preziose, belle, ali che solo quell’angelo poteva avere… quest’angelo un giorno decise che non sarebbe più tornato in paradiso, perché aveva conosciuto la felicità. Un brutto giorno la felicità svanì e si trasformò in sofferenza, perché il mortale andò lontano. L’angelo però non si dispera, perché spera che un giorno se pur lontano il mortale torni e insieme di nuovo, potranno volare con le ali e riassaporare la felicità… il mortale tornerà perché l’angelo gli ha concesso la cosa più pura e preziosa… fidandosi e amandolo.
Angelo custode,Amore sei il mio angelo che la notte mi culla e il giorno mi sveglia,sei tutto ciò che ho di più caro,sei la mia vita la mia anima e sei il mio angelo custode,sei tutto ciò che amo di più al mondo per questo Ti amo.
Rabbia.Anche quando sei presenteil tuo sguardo è assentemi confondi.Trattengo la rabbiae con gl’occhi verso l’infinitosento amore ovunque che non soanche se un po’ feritolo comprendo non si può.
Io non sono un’angelo… ma se lo fossi… vorrei essere il tuo, così ti dissi una volta ed è un pensiero che tengo ancora nel mio cuore anche se tu ti sei allontanato da me.
Non so dove siano gli angeli, se in cielo o in terra, ma di una cosa sono certo: UN ANGELO adesso sta leggendo questo messaggio!
Bisognerebbe imparare da esseri tanto più saggi di noi: come gli angeli, non dovremmo lasciarci travolgere dalle minuzie, ma pensare a ciò che è veramente importante.