Rosaria Esposito – Angelo
Chi non ama gli animali non è mio amico. Potrei persino amarlo, ma non averlo per amico.
Chi non ama gli animali non è mio amico. Potrei persino amarlo, ma non averlo per amico.
Grande è la potenza che gli fu conferita da Ilùvatar, ed egli era coevo di Manwë. Era dotato dei poteri e della conoscenza di tutti gli altri Valar, ma li volgeva a perfidi scopi, e sperperava la propria forza in atti di violenza e tirannide. Chè bramava Arda e tutto quanto vi si trovava, agognando al trono di Manwë e al dominio sui reami dei suoi pari. Dallo splendore decadde, a causa dell’arroganza, al disprezzo per tutte le cose, salvo se stesso, spirito funesto e impietoso. La comprensione egli la trasformava in sottigliezza, onde pervenire e sottomettere alla propria volontà quanto gli servisse, fino a diventare mentitore svergognato. […]Ma non era solo. Molti dei Maiar, infatti, vennero attratti dal suo splendore nei giorni della sua grandezza, e gli rimasero fedeli anche nella sua tenebra; e gli altri li corruppe in seguito, asservendoseli con menzogne e perfidi doni.
Nessun uomo è tanto povero da non poter donare un sorriso, nessuno tanto ricco da non averne bisogno.
Soffio di vento scompiglia i miei capelli, raggio di luce bacia il mio viso, ricordo sospeso rabbrividisce il mio cuore. È il tocco di un angelo che ha pervaso la mia anima.
Il mio angelo è il figlio che ho lasciato in cielo… e mi ha promesso…
Sei la stella di tutte le stelle che illumina il mio oscuro universo.
Quando tu ci hai lasciati, i nostri cuori hanno pianto. Non sapevamo forse che fin quando il tuo ricordo rimarrà vivo dentro di noi, tu ci sarai… e tu sei qui, io lo so.