Rossana Emaldi – Angelo
Se pensi ad un angelo, cerca di dargli un volto.
Se pensi ad un angelo, cerca di dargli un volto.
Se l’amore che ho per te fosse solido non sapresti più dove metterlo.
Come una macchina in riserva mi si è accesa una spiaquella è il valore della mia esistenza che tra un po’ andrà viama in un benzinaio chiamato paradiso ho fatto il pieno di teadesso corro forte perché ci sei tu accanto a me.
I fatti sono la concretezza tangibile di una marea di promesse.
Gli angeli ci passano accanto, ma noi facciamo fatica a riconoscerli. A volte hanno i volti scuri e trafiggono il nostro sguardo con i loro occhi, ma noi non lo vediamo. Altre volte ci rendono un sorriso che ci illumina il viso, altre volte la tristezza e le lacrime di un dolore. D’inverno come d’estate mangiano e bevono in nostra compagnia, raccontano l’allegria e ci vestono d’amore, pian piano si allontanano gridando i loro nomi che avvolti in un cielo scompaiono tra le nuvole.
Corriamo tutti verso un solo obiettivo, che per nulla al mondo vorremmo raggiungere.
La vita e la morte, che strana parentela, non vanno d’accordo, ma viaggiano sempre tenendosi per mano.