Davide Gentile – Angelo
Nessun vuole essere un angelo. Le ali sono troppo antiestetiche.
Nessun vuole essere un angelo. Le ali sono troppo antiestetiche.
Sveglia…è già mattinocon la luce dei tuoi occhie la tua bocca da diamante.Vieni ad illuminare…
Ho paura,ho paura di voltarmi e di non incrociare il tuo sguardo;ho paura di cadere e di non vedere la tua mano tesa verso di me;ho paura di piangere per la solitudine;ho paura di non essere ascoltata;ho paura di non essere capita;ma ora so che sei qui, dietro di me, per aiutarmi, ascoltarmi, capirmi, ma soprattutto per sostenermi, perché senza di te non sarei mai riuscita a spiegare le ali della vita.
“Sento l’aria muoversi e accarezzarmi il viso” ; le finestre e le porte sono chiuse, capisco, ed in silenzio accolgo quella carezza che mi doni al cuore e che lentamente fa scorrere una lacrima dal mio viso che asciugo inutilmente poiché lei è già entrata nel viaggio più bello e sconosciuto alla comprensione umana; il viaggio verso il cuore. Là, dove una volta fermatasi, rimarrà per sempre, in ricordo della tua memoria.Grazie di avermi amato e di avermi concesso la meraviglia della mia infanzia insieme a te che, con le tue risate, la tua spensieratezza e la tua nobiltà d’animo il tuo amore ha alleviato la mia sofferenza ed ha inciso il mio cuore di un eterno ricordo di te in me in quello che oggi riconosco essere “un angelo”.
Dicono che riesco a vedere oltre, io non lo so se è vero ma questo dono me lo hanno attribuito in tanti anche qui, e non ho mai invaso la vita di nessuno il mio compagno l’ho trovato così parlando, parlando, scherzando e ridendo ma anche accarezzando il suo cuore devastato senza chiedere mai niente, senza mai giudicare chi gli aveva fatto tanto male.
Un Angelo può illuminare il pensiero e la mente dell’uomo rafforzando il potere della visione e mettendo alla sua portata un po’ della verità che l’Angelo stesso contempla.
Dunque serba nel tuo cuore la pietà, per non scacciare un angelo dalla tua porta.