Ilaria Pasqualetti – Angelo
E proprio quando avevo perso la speranza di sorridere è arrivato un angelo che mi ha riportato a vedere la vita con la speranza di poter essere ancora felice.
E proprio quando avevo perso la speranza di sorridere è arrivato un angelo che mi ha riportato a vedere la vita con la speranza di poter essere ancora felice.
Ci sono angeli che non possono volare, che ogni giorno muoiono e poi rinascono per ricomporre il cuore in frantumi e posarlo su mani indegne, affinché venga di nuovo spezzato; noi li definiamo: “sensibili”, ma il mondo non è degno di loro, perché non sono di questo mondo!
Ognuno di noi ha un angelo protettore: egli è il prodotto della nostra “apertura mentale”. Tanto più siamo predisposti, nella vita di tutti i giorni, all’ascolto, alla carità, all’accettazione della sofferenza e dell’altruismo, tanto più il nostro angelo protettore si manifesterà nel modo più intenso ed evidente possibile regalandoci la capacità di emozionarci regalando il più puro dei sentimenti: “l’amore”.
Ma come fanno gli angeli ad essere angeli e i diavoli a fare i diavoli!?
È dolce sprofondare dentro le nuvole per poter toccare le ali degli angeli e sognare…
Un giorno ho deciso di farmi un regalo, ho iniziato a non considerare le persone…
Come possiamo pretendere che certe persone capiscano quando non hanno neanche la facoltà di pensare.