Raffaele Caponetto – Angelo
In gioventù ho talmente stressato il mio angelo custode che, ancora adesso, non si è ripreso dalle fatiche a cui l’ho sottoposto. Proprio ora avrei bisogno del suo aiuto.
In gioventù ho talmente stressato il mio angelo custode che, ancora adesso, non si è ripreso dalle fatiche a cui l’ho sottoposto. Proprio ora avrei bisogno del suo aiuto.
Sei volato via con le tue grandi ali, con il tuo grande sorriso. Sei volato via lasciandomi sola con quella canzone nelle orecchie… “i’ll be there for you”, il ritonello mi spacca il cuore… Ma io so che ci sarai! Ci sei sempre stato infondo… questo è solo uno dei tuoi tanti voli, lo so! Ritornerai tra poco, lo so. E con il tuo solito “eccomi” mi abbraccerai con le tue ali! Lo so, lo sento… quindi ti aspetterò qui, in piedi, davanti alla finestra, con solo quella musica che ora sembra tanto una preghiera… i’ll be there for you… always…
In cielo non so mamma se sei un angelo ma… quando eri accanto a me eri il mio angelo soave.
I bambini sono angioletti che vanno guidati verso il bene. Aiutiamoli a non smarrirsi tra le tenebre, bensì a fiorire nell’amore e nella gioia.
Rabbia.Anche quando sei presenteil tuo sguardo è assentemi confondi.Trattengo la rabbiae con gl’occhi verso l’infinitosento amore ovunque che non soanche se un po’ feritolo comprendo non si può.
Avere le ali non sempre significa non poter cascare.
Ho mandato un angelo a vegliare su di te..ma è tornato indietro dicendo che non serve vegliare su un altro angelo!