Arjan Kallco – Angelo
Se gli angeli pensano soltanto a se stessi ad assicurarsi il posto in paradiso, sono più egoisti degli Dei stessi.
Se gli angeli pensano soltanto a se stessi ad assicurarsi il posto in paradiso, sono più egoisti degli Dei stessi.
Angeli tristi, smarriti, camminano sulla nuda terra, avendo perso la facoltà di volare, ma non di sentirsi ancora angeli nel profondo. Angeli oscuri, solitari, piegati dal peso ingiusto della vita, essendo vittime inconsapevoli di eventi manovrati dal truce destino. Sono angeli maledetti, gli angeli dannati!
Ehi…Sei di nuovo qui?Che ci fai?Eri fuggita da me ora ti ritrovo qui vicina… sono contento… il mio Angelo è di nuovo qui accanto a me ed ora che ad occhi chiusi sei poggiata a me… senti le mie mani che t’accarezzano, le mie dita che ti cercano?Non mi pare vero sei di nuovo assieme a me… ti prego resta per sempre…
Che senso avrebbe vivere una vita fantastica senza nessuno con cui poterla condividere? Quindi coinvolgete gli angeli in ogni momento della vostra vita, non ve ne pentirete: non c’è motivo per relegarli negli angoli più spinosi della vostra esistenza, anzi. Vi insegneranno che il bene porta bene e la felicità si moltiplica sempre per se stessa.
Oltre, ma molto oltre, c’è qualcuno che non ci abbandonerà mai e che noi custodiamo…
La gente che parla male degli altri, sottolineando ogni piccolo dettaglio, in realtà sta descrivendo se stessa, perché si sa, il diavolo non si mostra mai per com’è, ma veste i panni dell’angelo.
Non c’è miraggio più bello e suggestivo, se non quello della nostra antichità che rivive nelle poesie del nostro tempo.