Craig Warwick – Angelo
Bisognerebbe imparare da esseri tanto più saggi di noi: come gli angeli, non dovremmo lasciarci travolgere dalle minuzie, ma pensare a ciò che è veramente importante.
Bisognerebbe imparare da esseri tanto più saggi di noi: come gli angeli, non dovremmo lasciarci travolgere dalle minuzie, ma pensare a ciò che è veramente importante.
Nel farsi aiutare si dà anche spazio agli altri, è una cosa bella che l’aiuto sia reciproco.
Quel tenace sbaglio, che non vuole correzione, spesso è il tuo Angelo Custode.
Le cose piccole hanno l’aria di nulla ma danno la pace. Sono come i fiori…
C’è un angelo che viene dal paradiso, e per caso ha conosciuto un mortale al quale ha concesso le sue ali, preziose, belle, ali che solo quell’angelo poteva avere… quest’angelo un giorno decise che non sarebbe più tornato in paradiso, perché aveva conosciuto la felicità. Un brutto giorno la felicità svanì e si trasformò in sofferenza, perché il mortale andò lontano. L’angelo però non si dispera, perché spera che un giorno se pur lontano il mortale torni e insieme di nuovo, potranno volare con le ali e riassaporare la felicità… il mortale tornerà perché l’angelo gli ha concesso la cosa più pura e preziosa… fidandosi e amandolo.
Angelo è colui che ti avvolge tra le sue ali e che ti fa volare.
Bastano due individui per fare famiglia, basta una foglia per fare casa.