Gabriele Ceci – Angelo
Mi consigli il tramonto ed io vedo l’alba, cammina in terra e scelgo la sabbia, non voglio ascoltarti e già lo sapevi, per questo mi consigli sbagliato per farmi star in piedi.
Mi consigli il tramonto ed io vedo l’alba, cammina in terra e scelgo la sabbia, non voglio ascoltarti e già lo sapevi, per questo mi consigli sbagliato per farmi star in piedi.
L’acqua sui tetti riempie i vuoti della notte, e il buio non fa più paura.
Il mio angelo è una donna, il suo splendido sorriso mi da forza, il suo umore mi da carica, la sua femminilità mi infiamma il cuore.
Siamo angeli con una sola ala, solo restando abbracciati, possiamo volare. Accordo in questo, ma è difficile trovare l’altra parte e raro trovarne una che combacia con quel lato mancante. A volte si rischia di girare in tondo.
In ogni nostra buona azione si nasconde il nostro angelo.
E lentamente il vento mi risveglia, e il tuo spiegar d’ali già mi commuove, soavi, sublimi sono i tuoi passi per te che cammini in un pavimento di rose e narcisi, sembran dei girasoli oppur noi somigliam loro? Non v’è risposta e tu non mi rispondi dolce angelo che a volte mi confondi… eppur potresti accoccolarti a me una volta ancora… e riscoprir con me la dolce aurora.
Quando i pensieri si affollano caoticamente nella mente è arrivato il momento di tacere e…