Klara Erzsebet Bujtor – Angelo
Gli angeli sono i guardiani dell’immenso azzurro.
Gli angeli sono i guardiani dell’immenso azzurro.
Il desiderio non è altro che una voglia d’egoismo da soddisfare.
Io e te, poveri angeli costretti a vivere il gaudio dell’amore percorrendo la strada del dolore, dello strazio, della sofferenza, a bagnare dolci sorrisi con lacrime amare… tu che mi incanti il tempo e fai tesoro delle briciole che ti do…
O risplendente all’orizzonte dell’Est, Tu rechi la luce del giorno, o Stella d’Oriente, destati, sorgi,…
Autunno è arrivato con i suoi caldi colori,adoro calpestare le foglie secche,quel crepitio leggero mi quieta esfido la morte con un sorriso.
La luce nei tuoi occhi racchiusa nella mia mente, illumina i miei pensieri.
Non mi giudica, non condanna con lui sono al sicuro, condivide ogni mia sorte, si fa sentire con lievi battiti d’ala. È accanto a me da tanto tempo e vuole solo me. Anche oggi che ho perduto la strada lui la troverà con amore e me la indicherà. Penso a quella persona che ha sempre saputo ascoltarmi con il cuore, così speciale che ora non c’è più! Il mio nome e il suo scritto insieme sopra un rigo in un foglio, unica traccia di noi. Io che continuamente lo invento e lo cancello, lo rivedo forte, dolce, paziente, lo guardo nella memoria ed ho l’aria triste, di chi ha disegnato un angelo con un’ala soltanto. Mi cerca, il mio Angelo, con la presenza d’altre persone, nell’amico dagli occhi sinceri, intensi e blu come il mare, che mi ama e che vuole liberarmi d’ogni remora, d’ogni paura e vuole cambiare tutto il mio mondo, dagli errori commessi dalla troppa “credenza”. Mi investe d’affetto colmandomi il cuore d’amore, il mio Angelo. In un attimo mi fa passare dalla disperazione alla gioia, è in quell’attimo che vuole convincermi che anch’io ho un’ala, che tengo nascosta perché ho paura di volare, d’amare ancora.