Andrea De Candia – Anima
Di giorno, quando sono sveglio, i miei occhi vedono; di notte, barricati nelle palpebre, pensano.
Di giorno, quando sono sveglio, i miei occhi vedono; di notte, barricati nelle palpebre, pensano.
Gli occhi cercavano e non trovavano. Il cuore cercava e non trovava. L’anima li teneva stretti dentro di se.
La velocità è mortale per il corpo; per l’anima, questa, è libertà.
Io sono istinto puro e non voglio conoscere la ragione.
Le emozioni si posano su di noi come fossero note all’orecchio e incuranti di ogni impedimento scendono giù fino al cuore, anche per un attimo. Poi, lasciando un solco profondo quanto il tempo di starvi, riprendono il viaggio per risuonare nel cuore di un altro.
Vero, le persone vanno e vengono, ma ce ne sono alcune che, pur andando via, rimangono più presenti di chi è presente, più tangibili di chi resta, sono quelle che riesci a sentire, anche se non le vedi, concrete assenze di un eterno passaggio.
Solo quando l’anima sarà in sintonia con l’universo una luce ti guiderà e solo allora troverai la strada.