Franco Pancaldi – Anima
Sai sono piccoli specchi d’acqua dentro i quali mi rifletto continuamente, loro non mi hanno mai mentito, mi hanno sempre fatto vedere ciò che vedevano di fronte. Loro sono trasparenti, come le onde del mare.
Sai sono piccoli specchi d’acqua dentro i quali mi rifletto continuamente, loro non mi hanno mai mentito, mi hanno sempre fatto vedere ciò che vedevano di fronte. Loro sono trasparenti, come le onde del mare.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell’anima.
La malattia è il prezzo che l’anima paga per l’occupazione del corpo, come un inquilino paga la pigione per l’appartamento in cui abita.
L’anima di un uomo é immortale e incorruttibile.
La mia anima visse come diecimila!
La grandezza di un’anima si può misurare dalla portata dei suoi desideri, nello stesso modo in cui l’imponenza di una cattedrale si valuta in base all’altezza delle sue due torri.