Gigliola Perin – Anima
La mia anima si è persa nell’immensità del niente.
La mia anima si è persa nell’immensità del niente.
Quando una persona riesce a toccarti l’anima, non c’è nulla che tu possa fare, devi arrenderti alla consapevolezza che è lei che amerai per sempre.
Se dovessimo pensare ai sentimenti come ad un modo che ha l’anima per parlare con noi, forse l’amore sarebbe ovunque.
Sono l’ombra che sfiora i tuoi passi, la mano invisibile che asciuga il sale che ricopre le tue gote. Sono il silenzio che ascolta i tuoi pianti. Sono il tempo che scorre inesorabile dentro la tua anima. Un battito del cuore che hai perduto. Silente mi corico con te per parlarti di lei. Io sono il fantasma dell’amore che avevi!
Parole associate ad immagini mai vissute a volte fanno vibrare l’anima.
L’abbandono non dovrebbe essere e non mi riferisco solo a quello morale. L’immorale è quell’abbandono spirituale, quando il tuo corpo si allontana dall’anima.
Chi erige troppi muri attorno a sé per proteggersi dal dolore, quanto prima si ritrova con l’anima imprigionata. Nulla è più terribile di una prigione con muri creati da noi stessi.