Gigliola Perin – Anima
La mia anima si è persa nell’immensità del niente.
La mia anima si è persa nell’immensità del niente.
Quando sei solo, mentre cammini, mentre il sole ti sfiora il viso, mentre il vento muove i pensieri, e i ricordi, come un fiume di gocce cadute dal celo mentre c’era il sole, a terra, mentre la chioma degli alberi ondeggia, e continui a camminare verso qualcosa che non sai se esiste, ma continui a cercarlo, nella speranza di colmare qualcosa, che non sai cosa sia ma c’è.
Io mite ribelle, testarda nelle vene, con nomade forza ricomincio dal nulla trasformo ogni ferita…
Guardarsi intorno è la soluzione a tutti i mali dell’anima.
La vostra anima sia la corazza della fede, incedete sui cingoli dell’obbedienza che supera ogni ostacolo, e armatevi con le tre armi di zelo, dovere e purezza. Siate come il predator.
I ricordi restano ancorati nel porto dell’anima.
Se è vero che gli occhi sono lo specchio dell’anima, ci sono persone che hanno lo specchio perennemente appannato.