Gigliola Perin – Anima
E ti ritrovi nuda, non di abiti, ma d’anima e respiri, la corazza non ha retto, davanti ai suoi occhi, alla sua dolcezza ha ceduto. E tu resti inerme davanti ad un’altra anima che ha toccato la tua.
E ti ritrovi nuda, non di abiti, ma d’anima e respiri, la corazza non ha retto, davanti ai suoi occhi, alla sua dolcezza ha ceduto. E tu resti inerme davanti ad un’altra anima che ha toccato la tua.
La crescita del nostro animo bambino, ci permetterà di essere dei grandi “vecchi”.
Quando gli opposti s’incontrano, l’anima è in sintonia con tutto ciò che la circonda: di colpo, senza saperlo, il mondo degli oggetti si è unito a noi, facciamo incontri inimmaginabili, avvertiamo profumi, sensazioni; l’esterno si collega alla nostra interiorità. La felicità trabocca dall’anima e si riversa su tutto ciò che c’è intorno.
È una strana forma di condensazione quella che vede passare la mia anima dallo stato emozionale a quello liquido.
Ed è finito tutto così, con una lite, con parole che hanno gelato il sangue. Finito senza nemmeno guardarsi negli occhi, con un semplice sms. Da adesso basta, io e te chiuso. Ed ora addio. Questo siamo. Ti ringrazio solo di ciò che porterai con te. Il mio cuore e la mia anima non è più mia ma tua. Trattale bene perché non me le potrai più ridare indietro, resterò solo un contenitore vuoto per l’eternità.
Sono molte le persone che non sanno scrivere, ma molte di più incapaci di “leggere”.
Leggere le pagine vuote dell’anima fa di te la parte mancante di me!