Lucia Quarta – Anima
La mente immagina, una mente crea, cose che nessuno mai potrà leggere.
La mente immagina, una mente crea, cose che nessuno mai potrà leggere.
Io ho scelto, ho scelto te che sei tutte le albe e i tramonti racchiusi…
Mentre i corpi sono lontani e distratti, le anime sono affaccendate per ricordarci di amarci!
L’ansia morde l’animo: una piaga dilagante in modo esponenziale.
Da vivo o da morto, non importa se qualcuno si è accorto, per allora io…
La vita è una commedia, atto primo… atto… e poi, usciamo tutti di scena!
L’anima, se ne rimane ingessata come una pannocchia verde, per anni, tra strutture e sovrastrutture di false considerazioni e obbligo di buona creanza. Poi ami. E quel reticolato si disfa. Viene fuori l’essenza. Il prototipo dell’anima che avrai. Rinasce ancora una volta, candida come un giglio al suo sbocciare, cristallina come rugiada accomodata sull’erba. Nell’istante esatto in cui viene alla luce, accade un imprinting. L’essere che ha facilitato quel fiorire, diventa unico. Irripetibile. Mai più accadrà simile armonia.