Megan Gandy – Anima
Anche se l’istinto me lo diceva, io non volevo credergli. Ora sono qui, a dirmi “se solo avessi ascoltato”.
Anche se l’istinto me lo diceva, io non volevo credergli. Ora sono qui, a dirmi “se solo avessi ascoltato”.
Ho guardato indietro, girandomi non ho visto che le mie impronte, ho pensato tu fossi così leggera da farle volare via col vento. Poi ho tornato ad aprire gli occhi, eri molto più avanti, quasi ad aspettare.
Beata la mia pazzia, in lei io mi riscopro più viva che mai.
L’anima è il nostro regno privato, ed è il cuore il passaggio segreto per potervi accedere.
Era bella, vestita delle sue occhiaie, per la prima volta se stessa. Era forte, con le labbra rosso sangue i capelli sulle spalle, morbide onde di oscurità. Era bella, col volto pallido e gli occhi scavati e quei denti che, ora, mostrava fiera. Finalmente se stessa, solo ora se stessa, pronta a guardare il mondo senza filtro, a mostrarsi senza trucco.
Ci sono sensazioni che solo l’anima sa spiegare. Una di queste è la speranza.
Ogni anima è un portale per altri mondi.