Rossana Ottieri – Anima
Sono ciò che sono, non ho premura di capire quanto valgo… ben si, di quanto riesco a dare.
Sono ciò che sono, non ho premura di capire quanto valgo… ben si, di quanto riesco a dare.
Celeste è questa corrispondenza d’amorosi sensi, celeste dote è negli umani.
Lo sguardo è la vera porta d’accesso, quell’uscio umido che riflette pozzi profondi eterni e confusi, è li che trovi l’anima nella sconnessa via, verso l’infinito ignoto.
Per quanto firmato che sia un abito non sarà mai elegante quanto la nostra anima.
Sei disteso su un letto di incoscienza ma c’è ancora rumore in te.
Ci sono legami particolari, densi di un significato che nemmeno chi vive in prima persona riuscirebbe a descrivere. Sono legami speciali, caratterizzati da un’intensità di emozioni, da uno stato di grazia che avvolge la mente rendendola talmente leggera, da permetterle di iniziare un meraviglioso viaggio intorno all’universo del cuore.
La tempesta che ci prende all’improvviso è specchio della propria anima in tumulto, che si vuole redarguire, sottomettere, ma sempre emerge nel nostro specchio per ritrovarci, perché ci appartiene e mostra le nostre nudità.