Susan Randall – Anima
Tu fai volare la mia anima al di sopra del cielo, e indovina un po’? Io amo quel volo.
Tu fai volare la mia anima al di sopra del cielo, e indovina un po’? Io amo quel volo.
L’anima non ha grandi esigenze, ha bisogno solo di amore e conoscenza. Sembra poco, ma…
L’amore è quell’essenza che disseta l’anima e la rende limpida.
Esiste uno spazio dell’anima dove c’è posto solo per se stessi, i bisogni dell’anima richiedono priorità assoluta e accade quando lo spazio intorno è saturato da quella inspiegabile ipossia dei coinvolgimenti.
C’è una selezione naturale che avviene nella vita, nei corpi ma anche nelle anime. Le anime che si riconoscono si fiutano già da lontano, e rifiutarsi diventa solo un modo di odorarsi più a fondo. Se assecondiamo questa selezione senza dispiacerci troppo per chi va via il cerchio si restringerà sempre più, ma assecondando sempre il nome dell’amore anche sbagliando non sbaglieremo mai.
La solitudine non mi ha mai spaventata. La vita non mi spaventa, cos’è che mi spaventa? Il mondo dietro le maschere!
Il corpo è meno corruttibile dello spirito. Lo spirito è uno scenario seducente di autoinganni intessuto di belle parole tranquillizzanti, che simulano ai nostri occhi una confidenza con noi stessi scevra di ogni fallacia, una familiarità con le modalità del conoscere che ci mette al riparo dalla possibilità di venire sorpresi da noi stessi.Come sarebbe noioso tuttavia vivere in una simile autocertezza che esclude ogni sforzo!