Michele Sannino – Anima
Sulla strada della mia vita, ho capito che le anime più belle, più semplici e sincere sono state sempre quelle più povere, più sole, quelle che vestivano di nulla.
Sulla strada della mia vita, ho capito che le anime più belle, più semplici e sincere sono state sempre quelle più povere, più sole, quelle che vestivano di nulla.
Si è soli in mezzo a tanta gente quando tutto sembra finito e si affonda…
La mia anima è delicata come i petali di una rosa, un motivo in più…
Quando incontrerò la mia dimensione smetterò di avere paura, smetterò di farmi trafiggere il cuore…
Perché signore, permetti a certi esseri spregevoli che vivono in questo mondo gli dai anche la forza di parlare e offendere e infangare la dignità di chi mette cuore in quello che fa. Perché signore tu che dici di vedere tutto non volti lo sguardo su quelle sporche anime che con la loro falsità rovinano la vita di chi ha sofferto, e soffre ancora per colpa di persone indegne, e tu sai che il loro passato è costellato di cattiverie. Perché signore come io e chissà quanti ci sono in questa vita che sperano, che ti supplicano, che questi scarafaggi continuano a far del male con parole non veritiere mostrandosi come agnellini ma in realtà son lupi affamati alleati a menti stupide che condannano senza prima comprendere la verità dov’è, perché signore, perché, perché! Sono stanco di combattere, sono stanco di capire e perdonare, queste demoni, spazzatura umana, mafiosi, che solo per mostrasi belli come gioielli falsi, davanti a cretini che non usano quello che ci hai donato come il cervello e cuore. Sono stanco signore di pregarti.
Come per il ceppo che per ardere al meglio necessità non essere solo, così anche per l’Anima…
Occhi tristi non sono quelli che piangono, ma quelli che hanno visto cos’è la sofferenza nel cuor e nell’anima.