Valeria Soletti – Accontentarsi
Arrangiarsi è roba da deboli, i forti puntano sempre più in alto.
Arrangiarsi è roba da deboli, i forti puntano sempre più in alto.
La mediocrità è insipida come il cibo senza sale.
Non distoglierti mai dall’esprimere sempre ciò che sei, non c’è dignità più vera.
Ho dimora in un altrove da inventare.
È meglio abbassarsi con gli umili che spartire la preda con i superbi.
Guai a chi si contenta di poco!
Per riuscire a vedere un prato fiorito dobbiamo amare noi stessi e gli altri, e accontentarci di quello che si ha. Io non voglio chiedere alla vita più di quello che mi a donato. Mi accontento di quello che o, in questo piccolo spazio di felicità che mi sono ritagliata addosso con fatica e che indosso come bellissimo abito che a volte mi calza bene ed altre volte mi sta troppo stretto. Ma è pur sempre mio. Ho sempre pensato che quando desidero troppo perdo di vista tutto ciò che di bello già possiedo e rischierei di smarrirmi in inutili insoddisfazioni. Voglio essere padrona delle mie gioie o in fondo, viverle con la lievità di una carezza, cercando di amarmi ogni giorno di più, per che solo se possiedo l’amore, nel cuore posso donare amore.