Laura Giavazzi – Accontentarsi
Certe volte anche se ci rendiamo conto che tante cose sono cambiate, ci ostiniamo a far finta di nulla ma, il cuore non sente ragione e si spacca in mille pezzi.
Certe volte anche se ci rendiamo conto che tante cose sono cambiate, ci ostiniamo a far finta di nulla ma, il cuore non sente ragione e si spacca in mille pezzi.
Una mano in testa è meglio di una risposta già data.
Accontentare per accontentarsi: una mediocrità a cui nessun essere umano insoddisfatto può fuggire.
Ci sono quelli che vorrebbero essere uccelli, per vedere cosa c’è al di sopra delle nuvole, per bere ossigeno puro.Io non sono nata uccello, sono nata grillo: ho volato a metà, sono stata un attimo in aria e l’attimo dopo a terra, mezzo salto e mezzo volo. Meglio così, non bisogna fare l’abitudine al cielo.
Anche se oggi vivo senza di lei, non sono comunque mai solo, perché so che…
Non ho semplici farfalle questa sera nello stomaco sento strani “voli” stormi di intense gioie…
La vita è una corsa sul un treno chiamato “Vita” le speranze possono anche scendere e allontanarsi e da concrete diventano diafane, ma spesso può accadere che mentre alcune svaniscono, altre possono decidere di salire sul nostro stesso treno. E magari si prospetta un viaggio ancora più bello e intenso che addirittura riescono a farci cambiare binario. La vita offre tante infinite opportunità. Non limitiamoci a guardare tutte le bellezze del mondo dal finestrino di quel treno aspettando che altri salgano, o scendono, e facciamo qualche fermata per noi. La speranza non se ne va mai, e guai se non fosse così. L’unica cosa di non sperare ciò che, è rassegnarci a ciò che è irreversibile o impossibile da realizzare.